Il Manfredonia inizia la sua attività
già nel 1945 partecipando a torneo provinciali e zonali.
Nascono altresì numerose formazioni tra cui La Terra Apulia, La
Sipontina, l'A.S. Manfredonia Benedetto Fatone. Ma solo la Libertas, nata
dalla sezione sportiva della Democrazia Cristiana, riuscirà a portare
i sipontini nell'agone calcistico. Infatti con la vittoria del torneo
1949-50 (anche se parteciperà al torneo zonale di III Divisione
1948-49, che si svolgerà nel giro di una giornata) di Seconda Divisione,
la Libertas si fonde con la neonata AS Manfredonia, che parteciperà
senza successo al torneo di I Categoria 1950-51.
Il Manfredonia 1950-51, partecipante al torneo di 1^ Divisione Pugliese
L'anno successivo, la neo costituita
Associazione Sportiva, con l'arrivo di Gay come allenatore, di Amedeo Del
Vecchio come presidente, e dei vari Cappa, Pagni, Caputo, Poggi, Pilla e
Livori, riuscirà ad arrivare nel massimo torneo regionale di Promozione
conquistando il primato nazionale di 106 gol in un torneo (1951-52). Ma
la scalata alla IV serie svanisce per poco; colpa di una gara persa a tavolino
contro il Barletta (1952-53).
Il Manfredonia 1952-53, fotografato ad Andria
nella gara pareggiata 1 a 1.
La vittoria avrebbe consentito di andare allo spareggio
per laccesso alla IV Serie.
I pezzi pregiati vanno via e da quel
momento la squadra precipita in caduta libera, rischiando anche la retrocessione
nei campionati minori regionali nel 1957-58 e nel 1958-59 (si arrivò
ad ingaggiare atleti quarantenni ma validissimi come Lalino Caputo e Andrea
Basta).
A nulla valsero gli arrivi di trainer importanti e di giocatori di un
certo spessore, mortificarono solo l'agonismo delle compagini giovanili
che proprio nella metà degli '50 si aggiudicarono il secondo titolo
regionale della storia e conquistarono piazzamenti di rilievo.
Tutti i dati storici e statistici sono tratti dal libro di Giovanni e Giuseppe Ognissanti: "70 anni
di emozioni; le origini dell'A.S. Manfredonia tra ricordi e testimonianze",
Ed. A.S.S. 2002.