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E' nata la A.S.D. Manfredonia Football 1932
Comunicati ufficiali - 2010 / 2011
Scritto da Matteo Fidanza - Ufficio Stampa S.S. Manfredonia Calcio   
Venerdì 23 Luglio 2010 17:35
LogoDonia02Nella serata di ieri, giovedì 22 luglio 2010, si è costituita la nuova Società che garantisce la prosecuzione del calcio sipontino dopo la nefasta mancata iscrizione al campionato di Seconda Divisione Lega Pro. Il meticoloso e paziente lavoro di raccordo svolto dal Sindaco Angelo Riccardi con la fattiva collaborazione dei soggetti imprenditoriali che si sono uniti in questa nuova avventura si è tramutato, nell'affascinante cornice di Palazzo San Domenico, in una "creatura" estremamente tangibile e pronta ...

... a cominciare da subito il nuovo percorso societario e sportivo del club calcistico che rappresenta la nostra città.

L'entusiasmo e la voglia di ribadire la propria appartenenza al territorio, palesata già nei momenti precedenti quel fatidico 10 luglio, non è venuta meno negli intenti dei fondatori la nuova Società. Lo scoramento dovuto al mancato raggiungimento di quelle risorse indispensabili per preservare la categoria professionistica non ha scalfito il forte desiderio di permettere al calcio locale almeno una degna prosecuzione. Il presidente Pasquale Pappalardo, il vice presidente Luigi Olivieri, la tesoriera Luciana Tattilo, ed ancora i soci fondatori Claudio Casalino e Antonio Sdanga hanno costituito la base societaria, destinata ad allargarsi nelle prossime settimane, sposando la causa biancoceleste nella nuova Società, l'A.S.D. Manfredonia Football 1932, con nuovi obiettivi, nuove dinamiche gestionali e nuovo spirito d'iniziativa.

Il cambiamento della denominazione sociale è stato un atto doloroso ma necessario per poter rispettare le normative che prevedono una tale casistica. Non è stato semplice entrare in questo ordine di idee ma si è dovuta necessariamente accettare questa precisa esigenza regolamentare. Il nome con cui chiameremo il Manfredonia nella prossima stagione calcistica racchiude in sé gli stessi elementi che ce lo hanno reso così familiare in questi anni ed anche in questo modo si è voluto sottolineare la precisa volontà di non snaturare l'identità calcistica sipontina, motivo d'orgoglio per tutti i suoi sostenitori. Bene aggiungere che, nel momento stesso in cui ciò sarà possibile e quindi non prima del termine del prossimo campionato, si faranno tutti i passi necessari per tornare alla denominazione di S.S. Manfredonia Calcio.

Il Manfredonia Football 1932 conserva lo stesso logo, con il delfino che palleggia la sfera di cuoio, e conserva fieramente i colori sociali che rappresentano la nostra storia, quegli stessi colori che richiamano chiaramente alla memoria le bellezze paesaggistiche che contraddistinguono l'affascinante territorio sipontino: il bianco ed il celeste.

Il Sindaco, Angelo Riccardi, ha raccolto le indicazioni e le aspirazioni della nuova Società avallando la richiesta, avanzata alla FIGC (nella persona del presidente Abete), alla LND (nella persona del presidente Tavecchio) ed al Comitato Regionale (nella persona del presidente Tisci), di poter prendere parte già dalla stagione calcistica prossima al campionato Nazionale Dilettanti. Desiderio legittimo, anche alla luce dell'art. 52 comma 10 delle N.O.I.F., di tutti quei tifosi manfredoniani, con in testa proprio i soggetti costituenti la nuova Società, che necessita però inderogabilmente del parere positivo degli Organi competenti.

Consapevoli che la tempistica impone di agire con celerità ma, al tempo stesso, consci che ogni decisione deve essere assunta con oculatezza e lungimiranza, si stanno sondando le disponibilità di coloro i quali potrebbero occuparsi del progetto prettamente sportivo. Il depauperamento pressoché totale dell'organico che era a disposizione della precedente Società, la quale non è fallita a dispetto delle Cassandra locali che quasi si contendono la primogenitura di tale infondata, tendenziosa e denigrante notizia, impone una subitanea riorganizzazione tecnica ed una altrettanto celere composizione di un organico di calciatori adeguati sia al percorso che si intende compiere e sia alla oculata, intelligente e ferrea logica che dovrà prevalere su ogni ragione: la sostenibilità.

Sostenibilità. E' questa la parola chiave ed è questa la direttrice secondo cui si muoverà il Manfredonia Football 1932. Sarebbe oltraggioso per tutti non aver fatto tesoro di quanto accaduto nel recentissimo passato, dal negativo spartiacque rappresentato dalla mancata iscrizione in Lega Pro fino alla scarsissima adesione nel risollevare le sorti pedatorie della nostra città. La linea guida sarà proprio quella di compiere un passo alla volta e senza mai allungare la gamba stessa oltre le proprie capacità, non si possono imporre e né tanto meno chiedere ulteriori sacrifici a quanti hanno deciso di propria volontà di costituire la nuova Società, ed il bagaglio di conoscenze ed esperienze maturate negli ultimi tre campionati deve essere tesaurizzato nel concetto espresso qui sopra di "sostenibilità".

A Manfredonia il pallone continua a rotolare. A Manfredonia ci sono ancora soggetti imprenditoriali e professionisti che provano gioia, si disperano, si emozionano, nell'ammirare undici ragazzi che inseguono la sfera indossando i nostri colori e portando lustro, nell'ambito sportivo ma non solo, alla nostra amata città. A Manfredonia c'è ancora gente su cui il catastrofismo e la passività non fanno presa. A Manfredonia ci sono persone che non aspettano che sia il prossimo a fare ciò che dovrebbero ma, al contrario, si rimboccano le maniche e si dedicano ad attività che poco o nulla hanno a che fare con quella propria professionale... ma che tanto, tantissimo, hanno invece a che fare con il proprio modo di essere, di sentire e manifestare la radicata appartenenza al territorio.

Senza voler scomodare il "siamo fatti della stessa sostanza dei sogni" di shakespeariana memoria si può affermare, senza dubbio alcuno, che un uomo senza sogni si impoverisce nello spirito e si lascia andare facilmente allo scoramento. Non ha motivazioni, non ha mordente, non ha un obiettivo.

E' anche per questa ragione che noi tutti dobbiamo ai costituenti l'A.S.D. Manfredonia Football 1932 sana riconoscenza per aver voluto continuare a credere nel sogno biancoceleste sipontino. Riconoscenza per essere entrati, in punta di piedi e con garbo ma anche con risolutezza e convinzione, tra i protagonisti principali del sogno biancoceleste. Riconoscenza e gratitudine che sarebbe d'uopo esprimere in maniera tangibile al pari del pragmatismo mostrato dagli stessi professionisti nella scelta appena compiuta.

Grazie a tutti voi per aver ridato voce ad un territorio che freme per riprendersi l'onore delle cronache per quanto di buono ci appartiene. Grazie a tutti voi per aver compiuto una scelta ardua in un momento non certo propizio per l'economia locale e nazionale. Grazie a tutti voi per averci restituito di nuovo le nostre domeniche con l'amato pallone.
Grazie a tutti voi, orgogliosi di essere manfredoniani.