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Lutto per la morte dello sportivo, preparatore atletico del Manfredonia. Trascorso il fine settimana con la moglie incinta al quarto mese, stava tornando a Manfredonia dove lavora. E' morto sul colpo, in un incidente stradale sulla tangenziale di Foggia. Rosario Sabella, 36 anni, preparatore atletico del Manfredonia Calcio, aveva lasciato Eboli ieri. Uno scontro frontale sulla tangenziale ha provocato il decesso. Rosario era a bordo della sua auto, una Citroen C3.
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Il preparatore atletico si è scontrato con una Opel Corsa. Il conducente dell'auto tedesca ha riportato solo ferite lievi. Sabella è deceduto per le gravi lesioni agli organi interni. Inutili i soccorsi. Sulla dinamica dell'incidente indaga la polizia stradale.
Il 13 settembre scorso, un altro lutto colpì il Manfredonia Calcio. La moglie e il figlio di un calciatore morirono in un altro incidente stradale.
Sposato da poco e in attesa del suo primo figlio: "Rosario era l'immagine della vitalità e della cordialità . E' questo ciò che serbiamo di lui" scrive Matteo Fidanza, addetto stampa del Manfredonia Calcio. Sabella è approdato nel campionato di seconda divisione pugliese: "all'inizio di questa stagione calcistica - spiega Fidanza - Ha seguito il mister Giovanni Bucaro, prima erano entrambi al Pomigliano. Questa era la sua prima esperienza professionistica".
Ricordato e stimato per la sua professionalità : "Era uno dei pochi preparatori atletici ad essere iscritto all'albo" dichiara l'amico Paolo D'Antonio, commerciante ebolitano.
"Ci siamo conosciuti quando lavorava per la Battipagliese, tre anni fa. Da allora l'ho incontrato un paio di volte al supermercato del quadrivio di Campagna, si era sposato da poco. Era una brava persona, dedita al lavoro" commenta l'ex calciatore Gino D'Arco.
"Allo stadio Dirceu veniva spesso quando la Salernitana era allenata da Pioli. Conosceva il preparatore atletico dei granata. Scambiavamo delle battute insieme. E' una tragedia immane" spiega Tonino Fiorillo, magazziniere dell'Ebolitana.
"Esprimiamo la nostra solidarietà alla famiglia Sabella per la grave scomparsa subita" dichiara Armando Cicalese, presidente dell'Ebolitana.
Tra gli amici più colpiti dalla tragedia c'è Egidio Pirozzi, allenatore del Serre calcio. Pirozzi e Sabella erano approdati insieme al Pomigliano. Poi le loro strade si sono separate.
Rosario Sabella viveva a 10 chilometri da Manfredonia. Nel fine settimana raggiungeva la moglie Selene al Quadrivio di Campagna. I familiari di Sabella vivono in località Grataglie, sulle colline di Eboli. I fratelli di Rosario sono apprezzati commercianti nel centro di Eboli.
Il preparatore atletico Sabella con mister Bucaro al Flaminio (Foto Lucia Melcarne) |